giovedì 18 dicembre 2008

Effetto turbo


La rivoluzione più evidente introdotta dal nuovo regolamento di Formula 1 in versione 2009 sarà il KERS (Kinetic Energy Recovery System). Si tratta di un dispositivo, situato all'interno della scocca giusto alle spalle del pilota, di natura elettronica (la Williams è la sola scuderia ad utilizzare un sistema completamente meccanico) che permette di immagazzinare, per un tempo ridotto, l'energia termica raccolta in frenata in modo da convertirla in energia meccanica da utilizzare nelle successive fasi di accelerazione. Ufficialmente l’intento della FIA è quello di muoversi nella direzione di una sempre maggiore compatibilità ambientale delle vetture di Formula 1, garantendo minori consumi ed emissioni di CO2; nella pratica, però, si tratta di un’innovazione a tutto vantaggio dello spettacolo. In pratica l’impianto consentirà al pilota di avere a disposizione per 6 secondi ogni giro un aumento di potenza fissato dal regolamento in un massimo di 58 Kw (circa 80 cv): una sorta di effetto turbo da sfruttare al momento opportuno (soprattutto in fase di sorpasso ovviamente!).

La modifica di certo non contribuirà a ridurre i costi per i team di Formula 1. I consistenti investimenti per progettare e sviluppare il sistema sembrano contrastare palesemente con il clima di austerity che si è diffuso nel circus negli ultimi tempi. Tuttavia gli sviluppi di questo dispositivo potrebbero risultare molto utili per gli automobilisti di ogni giorno che potrebbero beneficiare, nella futura produzione di serie, di una significativa riduzione di consumi e inquinamento.
Prima di lasciarsi andare, però, a facili entusiasmi, va ricordato che, durante una delle primissime prove del nuovo sistema, un meccanico della Bmw fu costretto al ricovero in ospedale per preso una forte scossa dopo aver toccato la vettura appena rientrata ai box.